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Convivenze protette

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Modello di residenzialità per persone con disagio psichico e sociale

BRACCIANO  / CIVITAVECCHIA - Lunedì scorso si è svolto presso il Centro Polifunzionale di Bracciano un Convegno sul tema della Salute Mentale organizzato dalla Asl Rm4 in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio e l'Aresam.  <<Il tema è stato quello della residenzialità leggera per persone con disagio psichico e sociale.

Sul fondamento della Legge n. 180, infatti, le persone con disagio psichico  hanno diritto alla libertà, all’integrazione, all’inclusione e ad “abitare”, laddove si sia interrotta la convivenza ed il legame con la famiglia di origine, con altre persone, in condizioni in cui sia loro consentita una partecipazione attiva alla vita sociale ed un agevole accesso ai Servizi commerciali, sociali e sanitari.>> L'esperienza delle convivenze protette per persone con disagio psichico e sociale nasce nel territorio dell’Asl suddetta, in particolare nel Comune di Civitavecchia, su iniziativa di Sant’Egidio nell'ottobre 2012. Un Protocollo d’Intesa tra Sant’Egidio, Asl e Comune, è stato siglato nel novembre 2017 allo scopo di ufficializzarle e creare un possibile modello di residenzialità leggera. <<I servizi territoriali del DSM (Dipartimento di salute mentale) e del SerD (Servizio per le Dipendenze) ne hanno incoraggiato lo sviluppo, perché rispondenti al bisogno sociale delle persone fragili prese in carico dai Servizi, consentendo di attuare progetti individualizzati di maggiore efficacia. Si tratta di convivenze in piccoli nuclei, da due a sei persone, dove si vive uno spirito familiare.  Le convivenze sono “protette” dal supporto quotidiano di Operatori socio sanitari (OSS) e volontari adeguatamente formati, dalla presa in carico degli ospiti da parte del DSM e/o del SerD, dalle visite del Medico di base e dal sostegno sociale da parte del Comune e dell’Ufficio Tutele.>> Il Convegno ha avuto una larga partecipazione: personale del DSM, funzionari comunali, assistenti sociali, Associazioni e mondo del volontariato. Sono intervenuti tra gli altri la Dr.ssa Celozzi, Direttrice del DSM della Asl Rm4, insieme ad altri responsabili del Centro di Salute Mentale, Marina Cornacchia, presidente di Aresam, la storica associazione dei familiari dei malati diffusa in molte città del Lazio. Massimo Magnano San (nella foto) ha illustrato le caratteristiche principali delle convivenze protette gestite dalla Comunità stessa. <<Un tema dell'incontro è stato quello del futuro sviluppo delle connivenze protette a Bracciano e nel territorio dei Comuni limitrofi. C'è infatti un grande bisogno di diffondere questo tipo di esperienze anche in questi territori per dare i diritti alle persone, sostenere le famiglie ed evitare percorsi di cronicità, istituzionalizzazione ed abbandono>>. 

Foto relativa allo spettacolo solidale di ieri al Teatro Traiano di Civtavecchia

 

 

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