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Arte, Alta Moda e Solidarietà

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AbitoDaSposa2023Notevole successo per l'evento "Franco Ciambella & friends"

CIVITAVECCHIA - Una festa tra amici storici, nel segno dell’Arte, della Moda e della solidarietà. Una festa di colori accesi, paillettes, fini tessuti e tulle tra musica, canto, danza, bellezza, eleganza e storia dell’Alta Moda.

In una Porta Livorno lodata come “magica location” non solo dagli ospiti e immersa in un clima ideale, si è tenuta la 1^ edizione dell’evento “Franco Ciambella & friends”. A sfilare in passerella, abili modelle che, perfettamente a loro agio su vertiginosi tacchi, hanno indossato capi ideati dal genio creativo dello Stilista, realizzati dall’arte sartoriale del suo Atelier, svelando all’impaziente pubblico la nuova collezione all’insegna dell’iper-romanticismo, ispirata al mito di Salomè e alla Danza dei sette veli, dal titolo “Hypercromatic”.
 
La serata charity ha destinato il cospicuo incasso, frutto di libere donazioni, alla “Susan Komen Onlus”, rappresentata da Claudia Maggiore, medico esperto in oncologia integrata, che, invitata sul palco, ha dichiarato: <<Grazie per la sensibilità dimostrata verso una tematica, quella del tumore al seno metastatico, che coinvolge 56.000 donne e, con loro, intere famiglie, noi stiamo lavorando per promuovere terapie integrate, che si affianchino a quelle classiche farmacologiche>>.
 
Nel corso della serata hanno sfilato anche le opere realizzate dagli stilisti Gianni Calignano, maestro salentino di “pret a couture” che ha gridato all’urgenza di pace in un momento storico complicato come quello che stiamo vivendo, e Nino Lettieri, partenopeo, innamorato dell’accostamento nero/bianco, alla base della sua ispirazione. Per gentile concessione della figlia Alessia Tota Galgano, per la prima volta Civitavecchia ha potuto anche ammirare un estratto della Mostra internazionale  “I 60 anni del Made in Italy” della giornalista Fiorella Galgano.
 
Il talento vocale di Valerio Scanu, vincitore del Festival di Sanremo 2010 e fresco di nozze, che si è esibito più volte, ha affiancato l’eleganza delle esibizioni di Lucymay Di Stefano, prima ballerina al Teatro alla Scala di Milano.
 
Premiati con una bitta d’argento (dono del maestro orafo di Civitavecchia, Marco Mancini) tre eccellenze nei loro diversi campi: l’architetto Alfiero Antonini, che si è detto colpito e meravigliato bellezza della location scelta per la sfilata, chiedendo di valorizzarla ancora di più in futuro; la giornalista Fiorella Galgano (con il premio ritirato dalla figlia Alessia Tota) prima donna ad ideare con tenacia e coraggio una Mostra collettiva ed itinerante nel mondo, con i pezzi migliori della storia della Moda italiana; l’amica speciale Claudia Zaccari, l’eterea prima ballerina del Teatro dell’opera di Roma e storica collega di Carla Fracci,

A seguire, una sorpresa per lo stesso Ciambella: il Sindaco Ernesto Tedesco, affiancato dall’assessore alla cultura Simona Galizia, ha infatti consegnato nelle sue mani un premio che racchiude tutto l’affetto della Città. Eccone la motivazione: “Per aver rappresentato e promosso da oltre 30 anni l’eleganza, la tradizione e la preziosa artigianalità dell’Alta Moda Italiana nel mondo. Per aver portato sui palchi più prestigiosi, le passarelle internazionali e i red carpet più ricercati, con eleganza, coraggio e caparbietà, il nome della sua terra e l’eco delle sue origini. Per aver interpretato, da oltre 30 anni, i bisogni e sogni della principessa nascosta in ogni Donna”.
 
Simpatiche e spigliate Chiara Giallonardo e Valentina Andreatini, le quali, avvolte in magici abiti e coinvolgendo con battute al microfono anche le bellissime ospiti  della serata (Miss Lazio, Chiara Avanzi, e Miss Roma, Marta Antonucci), hanno presentato la serata patrocinata da Comune di Civitavecchia e Autorità di Sistema Portuale (presente il presidente Pino Musolino).
 
Infine, emozione e lacrime di gioia per Ciambella che, commosso ed inondato dall’affetto dei suoi tanti amici, per prima la sua amata, storica sarta Manuela Gaudino, ha detto: <<Scusate queste lacrime, sono troppo emozionato: amo da sempre questa Città e, viaggiando, mi sono reso conto che la sua bellezza e il suo valore non sono sempre riconosciuti in modo adeguato proprio da chi la abita. Il suo Porto, che ci ospita stasera, ha un passato, un presente ed un futuro che non hanno eguali nel mondo. Amiamoci ed amiamo un po’ di più questa Città! A questo punto della mia carriera mi piacerebbe farle un dono: creare qui una Scuola che permetta a giovani di tutto il mondo di studiare Moda ed esprimere tutta la loro creatività, apprendendo l’artigianalità della sartorialità che si sta, purtroppo, perdendo anche in Italia>>.

Foto gentilmente concessa da Massimiliano Bonucci

 

 

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